The money is in the list

di | Settembre 25, 2017

The money is in the list

The money is in the list

Cosa significa “The money is in the list“?

Significa “il valore è nella lista” e per lista intendiamo tutti i contatti che la tua attività ha generato finora.

Tutti ci affanniamo per trovare nuovi contatti sperando che poi diventino clienti.

Quanta fatica, ma soprattutto quanto tempo e denaro è necessario investire in questo lungo e difficile processo?

Molto, vero?

Sì è importante questa attività, ma prima di tutto ti sei chiesto se hai gestito efficacemente tutti i contatti che già hai in tuo possesso?

Hai già offerto a loro i tuoi prodotti/servizi seguendo una procedura persuasiva?

Oggi affrontiamo alcuni concetti chiave nella gestione e nella generazione di contatti, che renderanno più proficuo il tuo business.

Elenco dei contenuti
1.L’importanza ti avere una lista
2.Come iniziare a scrivere la tua lista
3.Come utilizzare la lista
4.Come aumentare la tua lista
5.Rispetta la privacy
6.Conclusioni

1.L’importanza ti avere una lista

Come abbiamo già detto, sia che tu abbia una piccola attività o una grande azienda, la cosa più importante è avere creato la tua lista dei contatti (clienti, fornitori, conoscenti e i tuoi fans, se hai una pagina Facebook o Instagram).

Perché dico questo?

Perché qualsiasi cosa succeda (fusioni societarie, cambi di settore produttivo, Facebook che per qualche motivo ti blocca improvvisamente l’accesso…) la lista è TUA nessuno te la può portare via.

Ad esempio, pensa quanto ti sarebbe utile se avessi del materiale in scadenza che devi vendere il prima possibile. Basterebbe semplicemente, lista alla mano, informare tutti i tuoi contatti contattandoli con un sms, un’email o una telefonata.

E tu, hai sotto mano la tua lista comoda ed aggiornata?

Se la risposta è ““, ti faccio i miei complimenti! Sei proprio un Imprenditore con la “I” maiuscola.

Se la risposta è “no“, ti suggerisco di prendere carta e penna, ancora meglio un foglio di calcolo, più avanti ti spiegherò perché, e cominciare a scriverla.

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The Money Is In The List

2.Come iniziare a scrivere la tua lista

Prima di tutto devi pensare a quali caratteristiche vuoi memorizzare per ogni contatto:

  • nome
  • cognome
  • ragione sociale
  • indirizzo
  • telefono/cellulare
  • email

Ti suggerisco inoltre di aggiungere la tipologia classificandolo come cliente, fornitore, conoscente etc…

A questi link pdf,xlsx,ods trovi un esempio di griglia che ti ho preparato da utilizzare come base. Dopo aver definito la struttura puoi cominciare a compilare la lista.

Non dare per scontato che alcuni contatti debbano essere esclusi dalla lista perché colui che non è un tuo cliente oggi potrebbe diventarlo domani.

Ad esempio, se sei un ristoratore, il tuo fornitore di bevande potrebbe venire a cena da te per una ricorrenza diventando così un tuo cliente.

E che dire di un tuo conoscente? Anche se finora non ha mai acquistato niente da te, domani potrebbe farlo perché il prodotto o servizio che hai da offrigli farà al caso suo.

Ricorda quindi che ogni nominativo della lista è stato o può diventare un tuo cliente, perciò scrivi più nominativi e informazioni possibili. Tieni presente che prima di utilizzare i contatti devi sempre richiedere l’autorizzazione al trattamento dei dati personali.

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3.Come utilizzare la lista

Dopo aver passato ore ed ore a compilarla 😉  , sicuramente avrai già pensato come utilizzarla.

Potresti usarla per fare marketing specifico visto che di ogni nominativo conosci la tipologia. Ti  suggerisco ad esempio di:

  • proporre un’offerta a coloro che non sono ancora diventati tuoi clienti, magari da utilizzare in occasione di particolari ricorrenze o festività come Natale, il compleanno (memorizzare quindi la data di nascita di un cliente può tornare utile) etc…;
  • regalare un coupon a chi è già tuo cliente ma è passato del tempo dal suo ultimo acquisto;

Ti rendi conto di quanto sia strategico avere una lista contatti?

Ma non è tutto, c’è di più!

Ricordati che numerose analisi di marketing hanno dimostrato il “Principio di Pareto”, più noto come la regola del 80/20. Cosa vuol dire in poche parole? Significa che l’80% del fatturato è generato dal 20% dei clienti.

Ecco che includere nella lista anche il fatturato e la frequenza d’acquisto (in questo articolo tratto come aumentare il valore di un cliente), è utile per capire e concentrarti su quei nominativi che devi curare con la massima attenzione perché hanno acquistato di più da te.

Infatti da loro dipende la maggior parte del tuo business, quindi devi “coccolarli” facendo loro regali o gli auguri per il compleanno.

Ecco perché all’inizio dell’articolo ti dicevo di utilizzare un foglio di calcolo: avere i dati in formato elettronico ti permette di risparmiare tempo ed utilizzare i filtri per le tue strategie. Quindi che ne pensi, meglio averli in digitale che su carta, giusto?

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4.Come aumentare la tua lista

Ora che hai visto come gestire e sfruttare al meglio la tua lista, come potresti fare per aggiungere nuovi nominativi?

Richiedendo i propri dati alle persone che entrano nel tuo negozio o che incontri ad eventi/fiere di settore, offrendo loro in cambio un coupon di sconto, oppure utilizzando strumenti presenti su internet che ti faranno risparmiare tempo e denaro:

  1. Facebook Advertising
  2. Google AdWords
  3. Seo

I primi due strumenti, che sono quelli principali per fare marketing on line, ti permettono di generare contatti e che possiamo definire “tanti, maledetti e subito”.

Dopo aver stabilito una cifra da investire, potrai utilizzarli per far visualizzare la tua inserzione per un certo periodo di tempo ad un pubblico con caratteristiche ed interessi che sceglierai in base al tuo cliente ideale.

Dopo pochi giorni saprai quanto avrai investito e potrai valutare il ROI (Ritorno dell’Investimento) per portare traffico al tuo sito web o per aumentare il numero degli iscritti alla tua newsletter, valutando il numero di impressioni/click che la tua inserzione ha ottenuto.

Fare pubblicità in questo modo è semplice, veloce ed efficace, mentre il vecchio metodo della carta stampata, essendo non misurabile, non ti permette di determinare con la stessa precisione quanti nominativi hai ottenuto rendendo quindi impossibile calcolare il ROI.

In questo articolo ti mostro la differenza tra le prime 2 piattaforme.

Il terzo strumento ti permette di ottimizzare il posizionamento del tuo sito sui motori di ricerca (la cosiddetta SEO).

Questo non richiede un investimento economico diretto, ma tecnicamente è più laborioso e più lungo in termini di tempo (quindi è un costo indiretto).

Dvi essere in grado di programmare le pagine del tuo sito in modo da renderle più “appetibili” ai motori di ricerca così da essere visualizzate nelle prime posizioni quando vengono ricercate determinate parole chiave.

Inoltre, come ti ho già anticipato, questo processo richiede qualche mese di attesa prima di ottenere i risultati sperati.

Vi anche il rischio che il posizionamento del tuo sito possa variare all’improvviso a causa del cambiamento dell’algoritmo che Google, Yahoo, Bing utilizzano per analizzare il tuo sito, costringendoti a rifare in parte il lavoro di programmazione.

Riassumendo quindi:

  • Facebook Advertising e Google AdWords richiedono un investimento economico minimo, ma permettono di ottenere risultati in breve tempo e un ROI calcolabile in maniera precisa;
  • la SEO è quasi a costo zero (se sei autonomo altrimenti devi delegarlo a pagamento ad un professionista). Poi devi considerare il valore del tuo tempo per la programmazione del sito, ma ci vuole qualche mese per vedere i risultati che tuttavia restano “sensibili” alle modifiche degli algoritmi di indicizzazione utilizzati dai motori di ricerca.

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5.Rispetta la privacy

Come ti ho già accennato all’inizio dell’articolo, devi sapere che per poter comunicare in qualsiasi forma (telefonata,messaggi, email ecc) con la tua lista contatti, secondo la legge (dal 25 Maggio 2018 è entrato in vigore il GDPR)  devi prima avere l’Autorizzazione al Trattamento dei Dati Personali per ogni singolo contatto.

Senza questa autorizzazione, il contatto non può essere utilizzato per nessuna attività commerciale.

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6.Conclusioni

Dopo questa lettura spero che tu abbia appreso il significato dell’espressione “The money is in the list“.

Tenere aggiornata la lista dei contatti e cercare di aumentarla sono due delle cose più importanti per la tua attività.

Queste infatti ti faranno risparmiare tempo ed soprattutto aumentare il fatturato: ogni azione del tuo business dovrà sempre tenerle in considerazione.

Se hai delle domande, lascia un commento e per me sarà un piacere risponderti, oppure clicca sui pulsanti qui sotto per condividere questa guida che potrebbe essere utile a qualcuno dei tuoi amici.

Alla prossima.

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